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PRI Forlimpopoli - Anniversario morte di UGO LA MALFA
COMMEMORAZIONE 25░ ANNIVERSARIO MORTE DI SPADOLINI

Un grazie sentito a tutti i partecipanti a questo incontro per un ricordo di Giovanni Spadolini. Un ringraziamento particolare al Sindaco, ai relatori e all'amico Poletti che a nome dell'Associazione Mazziniana "Corrado Matteucci" ha organizzato la manifestazione.
Il Partito repubblicano ricorda con piacere e con grande affetto l'uomo delle Istituzioni , uno storico , un grande giornalista e un grande politico .Una figura che per 20 anni ha attraversato la vita politica italiana a testa alta, punto di riferimento culturale e politico dell'intera nazione.
Cresciuto in una famiglia, dove svilupp˛ il suo credo laico, liberaldemocratico, repubblicano , dopo la laurea in giurisprudenza collabor˛ e diresse giornali come il Messaggero, il Mondo il Corriere della Sera ,il Resto del Carlino dove fu direttore dal '55 al'68 .
La sua entrata in politica avvenne su richiesta di Ugo la MALFA nel 1972, quando venne eletto Senatore nel collegio di Milano per il Partito Repubblicano Italiano, un percorso che lo legava ai suoi studi sul Risorgimento.
Impegnato come ministro nel governo Moro-La Malfa ,accorpo diversi ministeri per creare quello dei Beni Culturali dove, oltre a promuovere leggi contro il traffico illegale di beni culturali e di opere d'arte ,promosse leggi in favore in favore dell'UniversitÓ con la stabilizzazione dei docenti.
Fu eletto segretario del partito repubblicano nel 1979, carica che conserv˛ fino al 1987. Nel 1981 fu nominato Presidente del Consiglio , il primo non democristiano nella storia della Repubblicana, a capo del governo cosiddetto pentapartito PRI-DC-PSI-PSDI-PLI nato con l'esigenza di tenere ai margini i partiti di opposizione (il partito comunista italiano su tutti), considerati pericolosi per il sistema politico.
Port˛ il PRI a raggiungere il massimo risultato in una competizione politica(1983) col 5,1% in un periodo in cui spostare i voti dello 0,5 % era una impresa molto difficile.
Diede il suo contributo come Ministro della Difesa nel governo Craxi, avviando anche il processo di ristrutturazione delle Forze Armate.
Contrasti con Craxi furono evidenti nella crisi di Sigonella dove Spadolini lamentava la mancanza di collegialitÓ nelle decisioni del governo e comunque non esit˛ a ribadire la linea filoamericana e filoisraeliana del PRI. Soprattutto il contrasto esplose sulle farneticanti dichiarazioni di Craxi che citava Mazzini come organizzatore di assassini politici .Nel corso delle indagini venne evidenziato senza ombra di dubbio che i palestinesi "mediatori " ,vedi Abu Abbass erano gli ideatori degli attentati, come sostenuto dagli americani.
Chiedo, se possibile agli amici relatori che seguiranno, di approfondire questo aspetto.
Quando, nel 1987 , fu eletto Presidente del Senato ,lasci˛ la segreteria del PRI ,con un atto di grande onesta e intelligenza- politica ,che non ritroviamo nei presidenti e ministri attuali che partecipano anche alle campagne elettorali di comuni e regioni.
Nel 1994 manc˛ la riconferma come presidente del Senato per un solo voto battuto da Scognamiglio sostenuto da Berlusconi , al quale poco tempo prima aveva detto "Si ricordi Presidente che si va al governo e non al potere e si va con le valigie pronte.
Prima di chiudere vorrei ricordare un piccolo aneddoto. Una delle prime volte che Spadolini venne a Forlý, in occasione di una elezione politica, alcuni amici lo andarono a prendere all'aeroporto di Bologna . Durante il viaggio di ritorno si informava con gli amici sulla situazione locale del partito, sul numero delle sezioni, sugli iscritti. Quando giunsero alle porte di Forlý disse in tono imperativo: ragazzi, mi raccomando, portatemi all'Hotel De La Ville . Dopo qualche attimo di titubanza compresero che voleva andare all'Hotel della CittÓ proprio di fronte al Circolo Mazzini.
Grazie di nuovo a tutti i presenti e spero che la prossima occasione sia quella per ricordar Ugo La Malfa.



Categoria: PRI Forlimpopoli Data di creazione: 26/11/2019
Sottocategoria: Anniversario morte di UGO LA MALFA Data di modifica: 26/11/2019
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