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PRI Forlimpopoli - Fusione Comuni
Il partito repubblicano dice si alla fusione dei comuni di Forlimpopoli e Bertinoro


Il Partito Repubblicano di Forlimpopoli dice si alla fusione.
Il federalismo ha sempre individuato l'organizzazione del potere periferico in primo luogo nel comune che per secoli, ha gestito la cultura e lo sviluppo dei singoli territori. I Comuni rappresentano il primo impatto del sistema democratico
Con la scelta della fusione dei Comuni di Bertinoro e Forlimpopoli si crea un sistema istituzionale adatto ai continui cambiamenti in atto, resi pių difficili dalla pesante congiuntura che ci accompagna da anni. Il nuovo Ente, ottenuto con la fusione, sarā pių idoneo a salvaguardare le esigenze dei cittadini nonostante le carenze dei mezzi finanziari a disposizione delle Amministrazioni. Raggiungere l'obbiettivo non č semplice ed impegna i cittadini, insieme ai governanti, ad un lavoro collettivo, con impegno di tempo, pazienza e la necessaria concordia tra tutte le parti politiche che facciano scudo al populismo. A questo proposito, anche Meldola aveva il dovere di essere assieme a Bertinoro e Forlimpopoli al fine di ottenere un Ente di dimensioni importanti che meglio avrebbe soddisfatto le esigenze della popolazione e resistito alle inevitabili pressioni dei comuni pių grossi come Cesena e Forlė. Purtroppo calcoli di convenienza politica hanno fatto si l'Amministrazione meldolese si sia defilata fin dalle prime battute
La fusione dei Comuni č una scelta in grado di soddisfare le esigenze dei cittadini che si sono ampliate con l'evoluzione della gestione dei vari servizi. Nel futuro la gestione urbanistica, dei trasporti, dei rifiuti, delle risorse idriche, dei servizi sociali alle persone, ecc. sarā il terreno su cui si snoderanno le funzioni reali degli Enti locali. Non č l'Unione dei Comuni il livello istituzionale del futuro: uno strumento superato che aumenta la burocrazia.
Il Pd di Forlimpopoli, come al solito (vedi il balletto sulla cessione del lotto su cui dovrebbe sorgere la sede dell'Aps, ex Cri) "traccheggia". Le dimissioni del Segretario Gianluca Monti, da apprezzare per la coerenza dimostrata, dimostrano che il Pd forlimpopolese non vuole la fusione.
Ci saremmo aspettati che la cultura liberaldemocratica degli ex repubblicani confluiti nel Pd, desse segnali di rottura di fronte ad una scelta che va contro il federalismo di Cattaneo. Riscontriamo che invece rimangono "intruppati" nella cultura cattocomunista del Pd di Forlimpopoli.

PRI FORLIMPOPOLI
Antonio Zoli
Gilberto Ercolani


Categoria: PRI Forlimpopoli Data di creazione: 24/03/2015
Sottocategoria: Fusione Comuni Data di modifica: 24/03/2015
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